Arco e Dintorni

Arco è situata nel cuore del Garda Trentino. Da un lato Arco si affaccia sul Lago di Garda, dall'altro è protetta dalle montagne. È rinomata come località di riposo e cure, grazie al clima mite, all'aria pulita e salubre e alla posizione panoramica sul Lago.

casinoL'Arciduca Alberto d'Asburgo realizzò ad Arco la propria residenza invernale, la Villa Arciducale, circondata da un parco lussureggiante, l'Arboreto, dove oggi si trovano piante esotiche e mediterranee. Gli Asburgo ornarono la città con parchi e giardini, eleganti ville liberty e bellissimi palazzi. Il Castello di Arco, una delle fortezze medievali più belle e suggestive di tutto l'arco alpino, fu costruito dai conti d'Arco sulla cima di una torre rocciosa, che domina la piana del fiume Sarca e offre un panorama di indiscutibile fascino.

Arco è la capitale mondiale del free-climbing: ogni anno ospita il Rock Master, competizione sportiva mondiale di arrampicata che richiama atleti da tutto il mondo. La città è anche molto apprezzata dagli appassionati di mountain bike e dagli escursionisti.

Dalla città di Arco una pista ciclabile porta direttamente al Lido di Arco. Il Lido di Arco, sulle costa del Lago tra Riva del Garda e Torbole, offre una spiaggia attrezzata e ospita il centro vela e windsurf.

Storia e Cultura di Arco

Cultura e luoghi di interesse storico-artistico ad Arco

Arco è centro di interesse storico, artistico e culturale: offre al visitatore la possibilità di scoprire la storia della città e del territorio circostante attraverso luoghi, monumenti e beni storico-artistici.

Grazie al particolare clima mediterraneo, peculiare di queste zone del Trentino, è possibile ammirare un paesaggio che ricorda quello toscano: olivi, vigneti e cipressi decorano lo scenario circostante. Ha da sempre affascinato il viaggiatore che qui arrivava, così fu anche per Albrecht Dürer che, verso la fine del XV secolo, eseguì uno splendido acquerello con la veduta del castello e il territorio circostante.

In passato, in particolare nel corso dell'Ottocento, la città divenne nota, sempre grazie al particolare clima mite e soleggiato, come centro e stazione di cura richiamando l'alta società mitteleuropea, che vi soggiornava per lunghi periodi nel corso dell'anno. Nel secolo successivo, in periodo postbellico, vennero curati anche soldati e feriti di guerra; Arco assunse così un ruolo di primo ordine come centro sanatoriale specializzato.

casino-arcoArrivando ad Arco, sia da nord che da sud, è impossibile non notare la rupe che sovrasta la città, sulla quale è collocato l'antico Castello che domina sulla città e il territorio limitrofo. Anticamente il castello era un borgo fortificato, difeso interamente da mura e torri presenti ai vari lati del nucleo. Oggi è possibile visitarlo percorrendo i ruderi dell'antica fortezza, distrutta all'inizio del Settecento nel corso dell'incursione francese capitanata dal Vendome. È possibile ammirare, sulle pareti di un ambiente supersite, la sala degli affreschi, un ciclo pittorico di tema profano con scene di vita cortese.

Numerosi anche gli spazi verdi: da viale delle Palme si arriva ai Giardini Pubblici progettati in stile inglese negli anni Settanta dell'Ottocento per abbellire la nascente città di cura. In essi è collocato anche il monumento dedicato al pittore Giovanni Segantini, nato ad Arco il 15 gennaio 1858, eseguito dallo scultore Leonardo Bistolfi. Ad ovest della città, all'esterno del borgo antico, si trova lo splendido Parco Arciducale, nato dal progetto voluto dall'arciduca Alberto d'Asburgo per abbellire la sua dimora arcense (oggi proprietà privata). È caratterizzato da specie arboree (circa 150) provenienti da diversi continenti che qui crescono grazie al clima mite.

Nel cuore di Arco, in piazza Tre Novembre, sorge la chiesa della città: è la Collegiata dedicata a Santa Maria Assunta. L'edificio venne costruito nel corso del Seicento, in stile tardo rinascimentale trentino, ma probabilmente esisteva già in epoca antica e medievale. Nel territorio circostante e nelle frazioni è possibile visitare altri edifici religiosi, alcuni molto interessanti anche dal punto di vista artistico per le opere ad affresco in essi conservatesi. Si tratta di: S. Anna, S. Martino a Massone, S. Rocco a Caneve, S. Antonio a Chiarano, l'eremo di S. Paolo e S. Apollinare a Prabi. Quest'ultima particolarmente degna di nota per i suoi splendidi affreschi medievali, sia all'esterno (Ultima cena) che all'interno. Da ricordare anche il Santuario della Madonna delle Grazie e il Monastero delle Serve di Maria. La città ospita anche una chiesa di culto evangelista, la chiesa evangelica della Trinità, risalente all'anno 1897 e costruita in stile. L'edificio testimonia la presenza di ospiti provenienti dal nord Europa, ospiti nella città per i soggiorni di cura fra Ottocento e Novecento.

Numerosi anche i palazzi signorili collocati lungo le vie principali di Arco, importanti per le loro architetture d'epoca: palazzo della Lega, palazzo Giuliani, palazzo del Municipio (in origine residenza della famiglia d'Arco fino alla metà Ottocento poi divenuto sede del Comune), palazzo Marchetti e palazzo dei Panni. Quest'ultimo è oggi sede della Galleria Civica Giovanni Segantini della biblioteca civica "Bruno Emmert".

(testi tratti da Ingarda Trentino- Arco Holiday)