La Storia
Centro vitale della città, dove oggi è attivo il Caffè Casinò città di Arco, luogo di ristoro, eventi e manifestazioni di vario genere, è il Casinò di Arco in origine sede di ritrovo della società ottocentesca europea in soggiorno presso la stazione di cura arcense. L'impianto architettonico di fine Ottocento è originale e i successivi restauri hanno rispettato lo stile del luogo, che ha conservato quell'atmosfera romantica dell'epoca. La splendida veranda, aggiunta nel 1900 assieme al salone delle feste, si articola lungo la passeggiata di viale delle Palme. Oggi questo spazio è in parte plateatico del locale ed è possibile concedersi un momento di relax al sole sedendo ad uno dei tavolini.
Nella zona frontale al Casinò è collocato il gazebo della musica, utilizzato nella bella stagione da gruppi musicali. Nello stesso spazio trovano posto anche il mappamondo e la colonnina dei venti che servivano a informare gli ospiti sulle condizioni meteorologiche.
Oggi sede di congressi e manifestazioni, in origine ha rappresentato il luogo di ritrovo e di svago della nobiltà mitteleuropea, che nella seconda metà dell'Ottocento aveva scelto Arco quale città di cura invernale. Molti i personaggi che hanno dato lustro a queste sale e a questa contrada tra cui l'imperatrice Elisabetta, "Sissi", che fu forse ad Arco nel 1889 in occasione di un viaggio verso il sud del Garda.